Le frappe di carnevale velocissimissime sono un dolce che si prepara “a sentimento”!

/5
CONDIVIDI SU:

Presentazione

Osservando le tavole imbandite a festa delle domeniche in famiglia non si può non chiedersi quale sia il segreto delle nonne per rendere ogni piatto un vero capolavoro; così per pietanze di tutti i tipi, dalle polpette di carne alle cotolette panate e fritte, dalla pasta al forno alle melanzane ripiene.
Per quel che riguarda i dolci, invece, una festività che riempie le cucine delle nonne, all’opera per fare la felicità dei propri nipotini, è sicuramente il Carnevale.
Del resto si sa, “nonne” e “frittura" sono due parole destinate a incontrarsi sempre e i dolci di Carnevale sono l’occasione annuale per risvegliare questo mix perfetto.
Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, passando per il Veneto, l’Emilia e la Toscana, milioni di mani in pasta a formare e friggere i dolci simbolo di questo periodo: le frappe!
Chiamate anche cenci, chiacchiere, crostoli, bugie (…) le frappe di carnevale sono dei rettangoli irregolari di pasta fritta da mangiare semplici, farciti o con una glassa di miele e zucchero. La loro nascita (anche se i romani non saranno d’accordo) si deve probabilmente a un cuoco di corte della Napoli d’un tempo che, a seguito della richiesta della regina Margherita di Savoia di soddisfare la voglia di dolce che le era venuta perdendosi in chiacchiere, diede vita a questa ricetta veloce e golosa. La versione laziale di questi dolcetti di carnevale, le frappe, appunto, sembrano avere origini ancora più antiche; un cuoco e scrittore vissuto a cavallo tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. racconta in un suo scritto delle fractilie, “frittelle a base di uova e farina di farro tagliate a bocconcini, fritte nello strutto e poi tuffate nel miele”.

Frappe (o chiacchiere) di carnevale velocissime e senza uova

Quale che siano i natali di quelli che sono diventati i dolci fritti tipici di carnevale, le frappe (o chiacchiere) regalano da centinaia (o forse migliaia) di anni un sorriso a chi le prepara e a chi le mangia.
Ecco una ricetta facile e velocissima di questi dolci, una variante golosa e morbida con la panna che nulla ha da invidiare alle frappe tradizionali; gli ingredienti sono sempre gli stessi (o quasi!)…e le dosi? “A sentimento”!

Ingredienti

  • 80 g di panna
  • 200 g di farina 
  • 30 g di zucchero a velo 
  • Miele q.b. 

Procedimento

In una spianatoia disponiamo la farina e lo zucchero a velo a fontana e incorporiamo, poco per volta, la panna liquida, fino ad ottenere un impasto omogeneo che lavoreremo per uno o due minuti.
Lasciamo riposare l’impasto per qualche minuto e stendiamo con il matterello grossolanamente (non sarà necessario formare una sfoglia di pasta sottile; queste sono frappe morbide!); formiamo le frappe con una rondella zigrinata o con un coltello dandogli una forma più o meno rettangolare e praticando un taglietto al centro di ogni rettangolino di pasta. Friggiamo in olio caldo, non bollente, e condiamo con miele e zucchero a velo…a sentimento!

Chiudi